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Il rischio delle valanghe in Regione Lombardia
WHITE RISK
Numerose novità
Montagna: sicurezza, riconoscimento, CAI al Corpo forestale regionale
La sperimentazione delle sonde penetrometriche AvaTech SP1
Il nuovo sito web dell'EAWS www.avalanches.org

Il nuovo sito web dell'EAWS
www.avalanches.org

 


Il sito web dell'European Avalanche Warning Services è stato rinnovato, dai primi mesi del 2014, nella grafica e nei contenuti a cura del Servizio Valanghe del Tirolo Austriaco. I contenuti sono, per ora, disponibili solo in lingua inglese e tedesca; progressivamente, saranno disponibili anche nelle altre lingue dopo un adeguato controllo a cura dei singoli paesi. La home page del sito presenta una nuova carta geografica, dotata di zoom, con l'ubicazione dei paesi aderenti e la possibilità, cliccando sulla singola area, di un collegamento diretto al sito web di ciascun servizio di previsione valanghe aderente all'EAWS. La sezione "basics" presenta la scala unificata europea del pericolo valanghe, la matrice bavarese e le icone per i gradi di pericolo (scaricabili). La sezione "glossary" presenta il glossario rinnovato e corretto con immagini aggiornate e unificate per formato e dimensioni. La sezione "SnoProfiler" presenta un'interfaccia online per la consultazione e il disegno dei profili stratigrafici. I dati inseriti sono codificati, secondo lo standard CAAML, rendendone pertanto possibile l'esportazione/importazione anche su altre piattaforme e la consultazione attraverso i nuovi media (es. smartphones, tablet). La veste grafica è molto essenziale e non consente personalizzazioni o dettagli elevati (al contrario di Yeti) ma è comunque adeguata allo scopo. Tuttavia, mancano la scala delle durezze del test della mano e i valori di densità della neve eventualmente misurati (inseribili solo nel campo commenti che compare come un box accanto al grafico). Sono invece presenti i "lemons" e c'è la possibilità di rappresentare graficamente gli esiti dei test di stabilità. I profili presenti in banca dati sono consultabili attraverso un elenco tabellare e a una mappa geografica dinamica. In entrambe i casi è possibile selezionare i profili in base ai seguenti criteri: periodo (tutti, ieri, ultimi tre giorni, ultima settimana, ultimo mese e ultimo anno); regione (tutte; singole); fascia altimetrica (tutte; > 3000 m; tra 2000 e 3000 m; tra 1000 e 2000 m; < 1000 m); esposizioni (quadranti - tutti; settentrionali; orientali; meridionali; occidentali). Sulla stessa pagina è anche presente il link al sito www.snowcrystals.it, la fototeca che fornisce un valido aiuto per l'identificazione della tipologia dei cristalli di neve seguendo i criteri dello IASC presentati in: International Classification for Seasonal Snow on the Ground (2009) e pubblicati in italiano da AINEVA. La fototeca è stata creata da Rosamaria Salvatori (CNR-IIA), Mauro Valt (ARPAV-CVA) e Stefano Ghergo (CNR-IIA) ed è prevista una sua implementazione mediante i contributi della comunità tecnica - scientifica internazionale.